TSN OFF | LA LOCANDIERA
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Quando:
sabato 13 ottobre ore 21.00
Di:    
In Palcoscenico | da Carlo Goldoni
Regia:
Rossana Dassetto Daidone
Attori:
Daniela De Pellegrina, Aldo Nano, Renato Cavallero, Francesco Pieretto, Federico Scarpino, Tilli Costa Bioletti, Lorella Garbossa.
Biglietti:
Biglietti a € 10

In Palcoscenico

LA LOCANDIERA

TSN OFF

sabato 13 ottobre ore 21.00

da Carlo Goldoni
con Daniela De Pellegrina (Mirandolina), Tilli Costa Bioletti (Ortensia), Lorella Garbossa (Dejanira), Aldo Nano (Conte di Albafiorita),  Renato Cavallero (Marchese di Forlipopoli), Francesco Pieretto (Fabrizio), Federico Scarpino (Cavaliere di Ripafratta)
Scenografia Cristian Piovano
Coreografie Dorothy Rollandin
Costumi Monica Cafiero
Assistente regia Alessandro Ferrarini
Regia Rossana Dassetto Daidone

 

“La Locandiera” di Goldoni in scena con gli attori della Compagnia In Palcoscenico e la regia di Rossana Dassetto Daidone è il primo spettacolo della rassegna TSN Off 2018, con compagnie locali e regie al femminile.

NOTE DI REGIA di Rossana Dassetto Daidone
Quando mi venne proposto di dirigere “La Locandiera” dissi, scherzando, che avrei accettato solo se, come elemento di scena, ci fosse stata una lavatrice.
Mirandolina, il primo personaggio del Teatro occidentale a simboleggiare l’emancipazione del pensiero femminile e Lei, l’elettrodomestico che dal suo avvento, volenti o nolenti, simboleggia il cambiamento del vivere quotidiano delle donne.

La Locandiera, scritta per Maddalena Marliani, giovane attrice veneziana molto bella e ricca di talento, mantiene ancora oggi tutta la freschezza di quell’immagine di donna moderna voluta da Carlo Goldoni nel lontano 1752. Ironica e intelligente Mirandolina gestisce da sola la locanda ereditata alla morte del padre e lo fa al tempo stesso con scaltra civetteria e spiccato senso per gli affari. La locanda è il centro del suo mondo e lei è la Regina della scacchiera e, come tale, si muove a piacimento in qualsiasi direzione, facendo cadere nel suo gioco chi le gira intorno. Partendo dalle promesse di matrimonio fatte a Fabrizio, suo fedele servitore, dirige con astuzia le ridicole schermaglie tra un Conte arricchito e un Marchese taccagno, fino ad arrivare con seducente malizia a sciogliere il cuore di ghiaccio di un Cavaliere “disprezzator delle donne”. Questi uomini sono pronti a tutto pur di contendersi le attenzioni di una così amabile padrona di casa, divertendo il pubblico con ritmo serrato e spacconerie di ogni genere. Pedine sì, ma senza mai perdere con le loro gesta quella spiccata personalità che li caratterizza. E l’arrivo di quelle due comiche che si spacciano per gran dame, con la loro giocosa presenza, non fa che enfatizzare vizi e debolezze dell’animo umano.
E la lavatrice? Tranquilli, prima o poi la sua presenza si paleserà, tra un brano di Lady Gaga e uno di Cindy Lauper.

La Giglio Onlus, nata a Torino nel 2002, aveva come scopo sostenere l’affitto di alloggi concessi in uso totalmente gratuito ai genitori (non residenti ed economicamente svantaggiati) dei bambini ricoverati in lunga degenza all’ospedale Regina Margherita. Il progetto, denominato “Le case del Giglio”, iniziato con quattro appartamenti, era destinato a ampliarsi per fare fronte alle crescenti richieste di alloggio. Nei 15 anni successivi gli appartamenti diventarono sei e ben 143 le famiglie ospitate. Primo veicolo per il conseguimento di questo obiettivo era per Giglio l’attività teatrale: l’allestimento e la promozione di spettacoli teatrali e di eventi il cui ricavato era destinato alla copertura dei costi di affitto e di gestione degli appartamenti.

La prima produzione fu “La Famiglia Von Trapp” liberamente tratta da Tutti insieme appassionatamente, rappresentata in giro per il Piemonte per molte stagioni. A questa prima fortunatissima messa in scena, seguì l’allestimento di “Madame Doubtfire” per la regia di Fulvio Crivello, tratto da una romanzo inglese e portato poi al successo internazionale con il film che vide protagonista Robin William.

Il successo dell’attività teatrale della Giglio, il crescente numero di repliche e le nuove produzioni in cantiere portarono alla nascita dell’associazione In Palcoscenico nel 2007, cui vennero affidati produzione, organizzazione e promozione degli spettacoli teatrali. Per le produzioni seguenti In Palcoscenico si avvalse anche della collaborazione di altre realtà artistiche come ad esempio la Gypsy Musical Academy di Torino che permise il coinvolgimento di giovani talenti del musical in diversi spettacoli come “Peace Freedom Happiness”, liberamente tratto dal film “Hair” e “Kiss me Kate” tratto da La Bisbetica Domata.

 

Negli anni seguenti contando sulla collaborazione di amici e attori (professionisti e non) In Palcoscenico porta in scena:
– Il Flauto Magico (regia di Lorella Garbossa e Andrea Carasso)
– Rumori Fuori Scena (regia di Fulvio Crivello)
– Spirito Allegro (C’è qualcuno là?) (regia di Rossana Dassetto Daidone) 2010/2011
– Taxi a due piazze (regia di Rossana Dassetto Daidone) 2011/2013
– Le allegre comari di Windsor (regia di Rossana Dassetto Daidone) 2013/2015
– I Gemelli Veneziani (regia di Albino Marino) 2015/2017
– La locandiera (regia di Rossana Dassetto Daidone) 2017/ 2018

Ad oggi sono state superate le 100 repliche di spettacoli teatrali ed organizzati più di 45 eventi culturali. In Palcoscenico è iscritta alla UILT Piemonte. Nel 2017 Giglio Onlus decide di intraprendere un progetto ancora più grande: Casa Giglio, un condominio solidale che arriverà ad ospitare 11 famiglie (http://www.giglio-onlus.it/casa-giglio/)

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