TSN OFF Fools
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TSN OFF | FOOLS

Di Neil Simon
Regia di Alessio Boasi
con Massimo Amoruso, Federica Berruti, Federica De Cesare, Daniele Degano, Marco Guarini, Laura Musso, Fabio Pulina e Simone Sponza

Per gentile concessione della MTP concessionari Associati Srl (Roma)

 

Neil Simon la definiva una “favola comica” che possedeva al suo interno appena un “baluginìo di stupidità” e che faceva pensare che da un momento all’altro i personaggi avrebbero cominciato a cantare e danzare, come in un qualsiasi musical di Broadway.

La ragione del fascino di quest’opera, sembra in realtà risiedere nella sua distanza da altri lavori dal coté più “classico” del commediografo che ha potuto dar libero corso a tutta la sua fantasia senza freni inibitori dettati dall’opprimente e ingabbiante scontro con la realtà.

Fools  riprende un racconto popolare russo su un villaggio di idioti che Simon riattualizza  e rende senza tempo, con arguzia.

 La commedia, scritta nel 1981, si svolge nel villaggio ucraino di Kulyenchikov, vittima di una terribile maledizione da ormai duecento anni. Tale maledizione prevede che ogni abitante del villaggio debba soffrire di una forma senza via di scampo e molto acuta di demenza totale. Qui però non di idiozia si parla, ma di, come dire? “stupidità intelligente”. Simon indaga quel confine sottilissimo fra ilarità di situazioni e dramma dei singoli personaggi. A voler rimanere sulla superficie, difatti, Fools potrebbe apparire esile, per lo più una sorta di commediola romantica. Alla fine, al contrario, le grande domande sollevate sono del genere: può la stupidità preservare dall’infelicità? Si può godere della pienezza dell’amore se si è priv(at)i di profondità di pensiero?

Simon si rifa al classico e supercollaudato (dalla tradizione) schema della commedia degli equivoci, qui però innescati dalla “foolishness” stessa dei personaggi, che non essendo in grado di andare al di là del loro naso, non riescono di conseguenza neppure ad oltrepassare la barriera del significato letterale delle parole (come quella porta-tormentone che si apre in senso contrario rispetto a quello che ti aspetteresti). Di qui scaturisce una riflessione nient’affatto banale sulla natura ingannevole del linguaggio e dei suoi effetti mendaci sulla comunicazione e il rapporto con gli altri.

 

 

PREZZI: €10 e gratuito fino a 12 anni
Come acquistare?
Presso la biglietteria del Teatro Superga dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 solo IN CONTANTI.

 

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