OTELLO
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (94 votes, average: 8,23 out of 5)
Loading...
Quando:
venerdì 29 marzo 2019
Attori:
Balletto di Roma, Vincenzo Carpino (Otello), Roberta De Simone (Desdemona)

OTELLO

venerdì 29 marzo 2019 ore 21.00

con BALLETTO DI ROMA
Vincenzo Carpino (Otello), Roberta De Simone (Desdemona)
coreografia Fabrizio Monteverde
musiche Antonin Dvořák
scene Fabrizio Monteverde
costumi Santi Rinciari realizzati da Sartoria Tailor’s & Co.
Produzione Balletto di Roma

 

Una delle produzioni di maggiore successo del Balletto di Roma a firma di uno dei migliori autori italiani di danza contemporanea, torna in scena nella versione originale della compagnia romana. Dopo la ripresa a febbraio 2015 per il Corpo di Ballo del Teatro di Corte San Carlo di Napoli, Fabrizio Monteverde riallestisce per la compagnia del Balletto di Roma “Otello” su musiche di Antonin Dvořák.

In questa versione, il coreografo rivisita il testo shakespeariano lavorando sugli snodi psicologici che determinano la dinamica dell’ambiguo e complesso intreccio tra i protagonisti Otello, Desdemona e Cassio. In questo triangolo mai equilatero di rapporti, i tre vertici risultano costantemente intercambiabili, grazie sì agli intrighi di Iago, ma ancor più alle varie maschere del “non detto” con cui la Ragione combatte – spesso a sua stessa insaputa, ancor più spesso con consapevoli menzogne – il Sentimento. L’ambientazione in un moderno porto di mare (dichiarato omaggio agli sgargianti fotogrammi fassbinderiani di “Querelle de Brest”) chiarisce e amplia l’intuizione di fondo: se Otello è, come è sempre stato, un “diverso”, un outsider, non tanto per il colore della pelle quanto per il suo essere “straniero” e abituato ad altre regole del gioco, è anche vero che la banchina di un porto è una sorta di “zona franca”, un limbo in cui si arriva o si attende di partire, un coacervo di diversità in cui tutte le pulsioni vengono pacificamente accettate come naturali e necessarie proprio per il semplice fatto che lì, nel continuo brulicare del ricambio umano, lo straniero, il diverso o il barbaro smettono di esistere. La forte presenza del mare, non relegato, come nel testo di William Shakespeare, ad un suggestivo sfondo per una Venezia o una Cipro genericamente esotiche e di parata, suggerisce i segreti, gli ininterrotti moti delle passioni con la loro tempestosa ingovernabilità, gli slittamenti inevitabili nei territori proibiti del piacere, della gelosia e del delitto. Precoce dramma romantico, Otello ben si presta alla lettura provocatoria ed eccessiva elaborata da Monteverde, in cui anche certe forzature enfatiche di Dvořák trovano pertinente collocazione fungendo da sottile contrappunto ironico all’azione dei personaggi.

 

BALLETTO DI ROMA

La Compagnia del Balletto di Roma promuove da sempre la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento oggi all’innovazione e alla ricerca, pur mantenendo forte l’attenzione alla storia e alla tradizione che lo hanno reso famoso.
Il Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra due icone della danza italiana: Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali teatri d’Opera italiani ed esteri e Walter Zappolini, dal 1973 al 1988 Direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Nel corso dei suoi 58 anni di vita, il Balletto di Roma ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative e negli anni l’attività produttiva è cresciuta sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite nel corso delle stagioni, con un crescente consenso di pubblico. È per la straordinarietà degli eventi nonché per la notevole richiesta che il Balletto di Roma presenta ogni anno tutto il proprio repertorio, arricchito delle nuove produzioni a serata intera.

Nel triennio 2015-2017 sotto la Direzione Artistica di Roberto Casarotto, figura tra le più interessanti sulla scena nazionale e internazionale della danza contemporanea, Balletto di Roma ha potenziato progettualità di ricerca e collaborazioni che hanno permesso di coniugare al meglio la tradizione con l’innovazione e di sviluppare la presenza della Compagnia in Europa e nel mondo. Nel tempo, il gruppo romano ha costruito un ensamble di elevato livello tecnico e interpretativo producendo un repertorio di alto valore artistico e accogliendo numerosi coreografi, anche molto giovani.

Per il nuovo triennio 2018-2020 il Direttore Generale Luciano Carratoni porta un significativo cambio generazionale al vertice della struttura nominando alla Direzione Artistica Francesca Magnini. La nuova figura artistica rafforza gli schemi e amplia gli obiettivi d’internazionalizzazione del Balletto di Roma coinvolgendo enti e istituzioni, attive in questo importante processo di crescita che vedrà la struttura festeggiare nel 2020 i suoi primi 60 anni di vita artistica. Al fianco della nuova Direzione saranno i coreografi associati: Massimiliano Volpini, Fabrizio Monteverde e il giovane Davide Valrosso. Tra le collaborazioni anche quella con Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università di Roma “La Sapienza”, impegnato per il triennio 2018/2020 a realizzare attività progettuali congiunte che partono dalla formazione nel campo della danza e dello spettacolo teatrale, per andare direttamente a implementare le pratiche della produzione e dello spettacolo dal vivo.

 

 INTERORIDOTTOBAMBINI
fino al 21/03dal 22/03fino al 21/03dal 22/03
PLATEA€ 25€ 30€ 22,5€ 27€ 12
GALLERIA€ 20€ 24€ 18€ 21,5€ 12
Likes(0)(0)